|
Si è sciolta oggi, dopo l'ennesima intimidazione, l'associazione Sos Racket e usura, diretta da Frediano Manzi, in questi anni si è coraggiosamente battuta per scovare le famiglie mafiose, 'ndranghetiste e camorriste che lucrano sul bisogno di casa di tanta gente che, non potendo permettersi di pagare, l'affitto vuole occupare abitazioni vuote, abbandonate dall'Aler, ma trova anche qua qualcuno che chiede dei soldi.
De Corato e la giunta hanno utilizzato come potevano le battaglie di Frediano Manzi per legittimare una campagna contro "gli occupanti abusivi", in favore di quella legalità che regala la città nelle mani dei grandi speculatori, ma non si sono mai spesi a favore dell'associazione Sos Racket e usura che, anzi, dichiara oggi: «Dopo la denuncia contro la signora Gabetti si sono interrotti completamente i rapporti con la Regione Lombardia, mentre da gran parte delle istituzioni milanesi non abbiamo mai avuto nessun appoggio: il sindaco Moratti non ha mai detto una parola, il vicesindaco De Corato ci ha delegittimati in pieno».La verità è che il Comune non ha mai condiviso la battaglia dell'Associazione perchè era una battaglia a fianco di chi non può permettersi una casa, non contro. Tutti sanno che le liste di assegnazione delle case sono bloccate per volontà politica di smantellare l'edilizia pubblica, non certo a causa di chi, vedendo infranta la promessa di una casa, sel'è occupata.
Tutti sanno anche che, ahimè, in alcune vie di Milano, per occupare una casa non basta entrare rischiando una denuncia (per aver sopperito ad un bisogno essenziale), ma bisogna anche chiedere il permesso e pagare profumatamente la criminalità organizzata.
Leggi il comunicato: Si scioglie l'associazione Racket e Usura.
Vai al sito dell'associazione: Sos racket-usura
Vai alla pagina facebook: Amici di Sos racket-usura
Articolo del corriere della sera:
«Troppe minacce, rinunciamo» Sciolta l'associazione Sos racket
|